Bruna Peyrot
Storica delle culture, autrice della biografia di Giosuè Gianavello, pubblicata nel 2001 da Claudiana e del romanzo storico "Gianavello bandito valdese".
Ivan Morel
Appassionato di storie; ricercatore della cultura materiale delle valli delle Alpi occidentali; esploratore di sentieri antropologici dalla preistoria ad oggi.
Luca Perrone
Appassionato di questa storia e di ricerca delle fonti e curatore dei contenuti pubblicati in questo sito.
Marco Fraschia
Preside del Liceo Valdese di Torre Pellice e presidente del CAI UGET Val Pellice.
Martino Laurenti
Professore di storia e filosofia, autore del libro "I confini della comunità" e di diversi saggi sulla storia valdese del '600 e sul banditismo; dal 2016 è assessore alla cultura di Pinerolo.
Massimo Gnone
Proprietario della libreria Claudiana di Torre Pellice e tra gli organizzatori del festival "Una Torre di Libri", autore del libro "Gianavello bandito valdese".
Stefano Careglio
Appassionato di storie di ribelli, banditi, eretici e pirati; è l'informatico del gruppo; ha avuto l'idea di celebrare i 400 anni dalla nascita del Gianavello insieme a coloro che, altrettanto appassionati di questa vicenda, ha conosciuto negli ultimi anni.
Potete contattare il gruppo organizzatore scrivendo all'indirizzo di posta elettronica presso gmail.com:
janavel2017
Ringraziamenti
Questo nostro lavoro non sarebbe stato possibile senza che i valligiani valdesi avessero tramandato la propria memoria per secoli, senza storici come Alexis Muston, Jean Jalla, Arturo Pascal, Attilio Jalla, Giorgio Tourn, che l'hanno scritta e narrata, senza un pittore come Paolo Paschetto che ha costruito e divulgato l'immagine di Gianavello, senza l'attività della Società di Studi Valdesi e del Centro Culturale Valdese, che presiedono alla conservazione e alla diffusione di quella memoria.
Un particolare ringraziamento va a Ferruccio Jalla, per l'opera di raccolta e analisi filologica sulle Istruzioni e sugli scritti di Gianavello.
Poi un grazie al grafico Elio Gilardi che ha creato il logo per Janavel2017.
Inoltre senza il prezioso contributo dei soci del CAI UGET Val Pellice le prime iniziative realizzate non sarebbero riuscite così bene.
Infine ringraziamo chi ci segnalerà errori e imprecisioni che correggeremo immediatamente o chi vorrà inviare altri materiali da pubblicare.

"nota spese"
Un'ultima nota su come è stato possibile realizzare questo progetto: tutto nasce dalla nostra passione per la storia e dalla voglia di raccontarla, tutto il lavoro svolto è stato fatto a titolo volontario, cercando di contenere ogni costo senza precludere la qualità delle proposte, autotassandoci per venire incontro alle prime spese (cartoline e manifesti) senza disporre di alcun finanziamento pubblico, puntando moltissimo sulla collaborazione organizzativa con le realtà presenti sul territorio che pensano che un personaggio come Gianavello meriti questo riconoscimento.
Una delle ipotesi per arrivare alla pubblicazione degli scritti di Giosuè Gianavello e delle fonti ancora inedite che lo riguardano, anche tradotte, è quella della raccolta fondi per provvedere ai costi di stampa, con la restituzione ai finanziatori del loro contributo con le copie del libro stampato; se siete interessati a contribuire "dal basso" a quest'iniziativa potete segnalarlo alla nostra email.